BACOLI SALUTA GLI
"AMBASCIATORI" DEL POPOLO SAHARAWI
Bacoli.
L'organizzazione onlus "Bambini oltre
confine" e ventitrè bambini provenienti
dalla regione del deserto algerino, dove
vive il popolo dei rifugiati Saharawi,
costretti ancora a vivere in campi profughi,
sono stati ricevuti stamattina - nella
sala Giunta di Villa Cerillo - dal sindaco
Antonio Coppola, dall'assessore alla
Pubblica Istruzione, Goffredo Sciandone
e dai consiglieri comunali Giacomo Perreca,
Salvatore Salemme, Ernesto Salemme, Ciro
Pasquale Mancino, Carlo Giampaolo e Giuseppe
Esposito.
La delegazione, capeggiata
dal presidente della Onlus, Fulvio Rino, è infatti
ospite a Bacoli, nella scuola Gramsci,
dal 2 agosto.
E' il terzo anno consecutivo
che Bacoli ospita i profughi Saharawi.
"Questi
bimbi sono per noi come fratelli e per
me, in particolare, come nipotini. Bacoli
accoglie con amore questa comunità e
oltre ai progetti attivati per l'accoglienza
estiva è pronta ad offrire il
suo sostegno economico per iniziative
a favore del popolo Saharawi da realizzare
direttamente nel loro territorio. Penso
a una scuola o un ospedale. O a qualsiasi
opera che possa migliorare le loro condizioni
di vita", ha spiegato nel suo saluto il sindaco.
Goffredo
Sciadone ha aggiunto: "La
cooperazione continuerà anche nei mesi invernali nelle modalità che
l'associazione riterrà più opportune".
Il presidente Rino,
nel ringraziare il Comune, ha avuto parole di gratitudine anche per i vertici
dell'Accademia e dell'Esercito "che accolgono i bimbi
negli stabilimenti balneari di Miseno" e
per tutte le tantissime persone di Bacoli che "anche
nei piccoli gesti mostrano affetto per questa comunità". Infine conclude. "Questi
bambini sono gli ambasciatori del popolo Saharawi in Italia".
Bacoli, 17/08/07