Cos'é il 5 per mille?
La
legge finanziaria ha previsto per l’anno
2006, a titolo sperimentale, la possibilità
che il cittadino destini una quota pari
al 5 per mille dell’imposta sul
reddito delle persone fisiche per sostenere
attività sociali svolte dal proprio
comune di residenza. La possibilità
non comporterà in alcun modo
un aumento delle tasse, ma si tratta
semplicemente di scegliere, in modo
autonomo, a favore di chi indirizzare
una parte delle proprie imposte.
La
scelta di destinazione del 5 per mille
a favore del proprio comune di residenza
e quella dell’8 per mille, a favore
degli enti religiosi o dello stato,
non sono in alcun modo alternative fra
loro.
Come si fa?
Se
un cittadino, al momento della compilazione
della dichiarazione dei redditi, decide
di voler destinare la quota del 5
per mille della sua imposta sul reddito
delle persone fisiche, relativa al
periodo di imposta 2008, al comune
di residenza dovrà semplicemente
apporre la sua firma nell’apposito
riquadro, che figura sul
modello
di dichiarazione 730-bis redditi 2008
(sotto la scritta Attività sociali
svolte dal Comune di residenza del
contribuente).
Chi
non deve fare la dichiarazione dei
redditi, può compilare il modello
integrativo consegnato dal datore
di lavoro insieme al CUD 2009. E’ possibile
scegliere una sola delle destinazioni
previste nei riquadri relative al
5 per mille.
E' garantito
il diritto alla privacy.
Cosa
potrà fare il Comune con il 5
per mille?
Le
attività sociali svolte dal Comune
di Bacoli non sempre riescono a soddisfare
le numerose richieste dei cittadini
per la scarsità delle risorse
finanziarie. La quota del 5 per mille
potrebbe contribuire ad elevare la quantità
e la qualità dei servizi erogati
al cittadino.
Inoltre
il cittadino contribuente avrà
la possibilità di verificare
direttamente l’utilizzo che viene
fatto, all’interno del Comune,
delle risorse provenienti dal 5 per
mille.
A chi rivolgersi
per informazioni?