Terra di fratture è Bacoli. Qui
convivono, e confliggono, indubbie
risorse ( l'archeologia, il paesaggio
) ed altrettanto innegabili zavorre (
degrado, arretratezza); ansie di riscatto
e paralizzanti immobilismi.
Imperativo categorico, qui ed ora, è uno
solo: aggredire il dissidio, governarlo
e felicemente superarlo con politiche
territoriali tese ad eliminare piccoli
e grandi fenomeni di sottosviluppo e
ad esaltare, nel contempo, le potenzialità culturali,
sociali ed economiche disponibili; in
breve, siamo chiamati a tradurre Bacoli
nella modernità.
Detta volontà di modernizzazione
deve abbracciare anche la prassi amministrativa
e lo stesso concetto di territorio. Quest'ultimo,
da oggetto di interventi estranei, da
vittima di saccheggi, più o meno
evidenti, deve assurgere a protagonista
del proprio futuro, di un futuro prefigurato
e laboriosamente ricercato dalla comunità stessa,
attraverso la cooperazione tra le sue
Istituzioni e le migliori energie locali.
A tal fine, abbiamo voluto arricchire
il nostro orizzonte quotidiano con l'Agenda
21. L'adesione a questa progettualità rappresenta,
prima di tutto, una sfida alle nostre
abitudini e categorie, individuali e
collettive.
Voluta dall'Amministrazione Comunale,
la sfida è stata sollecitamente
raccolta dall'intero Consiglio Comunale,
con un atto solenne che dice la speranza
- e l'impegno - di riuscire ad accomunare
la città intera in un condiviso,
solidale percorso di crescita.
Tale speranza è quanto mai fondata,
perché l'Agenda 21 offre strumenti,
metodologie e spazi di partecipazione
che intelligentemente interpretati, con
passione civile ed onestà intellettuale,
potranno dischiudere, a noi ed alle future
generazioni, imprevedibili possibilità di
sviluppo rispettoso.
Nella sfida siamo tutti coinvolti; l'esito
risiede nella capacità con cui
le Istituzioni, i gruppi, le associazioni,
le categorie, i cittadini sapranno appropriarsi
dell'Agenda 21, accantonando deleteri
particolarismi e dimostrando, dialetticamente,
un costruttivo senso di appartenenza
alla nostra comune Civitas.